PILLOLE di ARTE CONTEMPORANEA ON LINE | Didattica adulti
IL CORPO COME MISURA E LIMITE - La performance e le forme della resistenza umana nell’arte

a cura di Marta Silvi - Lezioni teoriche.

Il corpo umano è il primo territorio e la prima frontiera con cui l’uomo entra in rapporto nella propria vita. Dal grembo materno, contenitivo, all’attraversamento di questo all’atto della nascita, verso la percezione dell’ambiente esterno. Ogni azione di crescita e sviluppo, conoscenza e apprendimento si svolge come un’azione di superamento e sconfinamento.

Nella storia dell’arte del Novecento il concetto di limite è stato spesso riconosciuto come elemento stimolatore, terreno seminale e rigermogliante, come punto dal quale partire o ri-partire. Molte volte è il corpo a essere campo di azione prediletto nell’indagine sulle condizioni dell’esistenza umana, sia fisica che spirituale: la linea terminale o divisoria, l’al di qua e l’al di là. La ricerca del confine e del suo superamento, sia esso corporeo o mentale, ha occupato molte pratiche contemporanee: da quello del dolore (Gina Pane) a quello della resistenza (Marina Abramović) a quello della misurazione del tempo (Bruce Nauman).
Attraverso il racconto di alcune figure e alcune opere specifiche provenienti dall’universo performativo, si tenterà qui di disegnare un percorso che rintracci nelle azioni concepite a partire dagli anni Sessanta, la sfida nei confronti dei limiti umani e il continuo anelito al loro annientamento e superamento.
Da figure storiche, come quella di Bas Jan Ader, sino ad artisti più giovani, come Guido van der Werve e Nico Vascellari, la riflessione sulle capacità umane e sulle possibilità a cui esse possono spingersi, sembra un leitmotiv ancora da esplorare.

Il docente inviterà alla riflessione e all’elaborazione di domande e possibili risposte sugli argomenti proposti.

Come parte complementare del corso saranno organizzati appuntamenti e visite esterne presso studi di artisti, mostre ed eventi particolari, quali la Quadriennale di Roma.

Venerdì 27/11/20 h 17.30-18.15
Lezione n°1
Introduzione alla performance. Gli anni Sessanta: Yoko Ono, lo sguardo femminista

Sabato 19/12/20 h 15.00-17.00
USCITA
Visita ad alcune gallerie di arte contemporanea (Richter, Sara Zanin, Ex Elettrofonica)

Lunedì 11/01/21 h 17.30-18.15
Lezione n°2
Gli anni Settanta: il caso Marina Abramović

Sabato 29/01/21 h 15.00-17.00
USCITA
Visita alla Quadriennale di Roma, Palazzo delle Esposizioni

Febbraio (data da definire)
Lezione n°3
Gli anni Settanta Arte/vita: Vito Acconci, Chris Burden, Joseph Beuys, Bruce Nauman e Bas Jan Ader

Marzo (data da definire)
Lezione n°4
Gli anni Ottanta e Novanta: Tino Sehgal, Sislej Xhafa, Fischli and Weiss

Marzo (data da definire)
USCITA
Studio visit in studio d’artista

Aprile (data da definire)
Lezione n°5
L’inizio del XXI secolo. La metafora come oggetto artistico: Francis Alÿs, Guido van der Werve Nico Vascellari. Il corpo come misura

Aprile (data da definire)
USCITA
Visita a una Fondazione di arte contemporanea (Nomas, Fondazione Baruchello, Volume!, Fondazione Memmo, Fondazione Alda Fendi, Fondazione Giuliani, Pastificio Cerere)

Maggio (data da definire)
Lezione n°6
Una sola moltitudine di Filippo Berta e Calixto Ramirez. Intervento in collaborazione con Saverio Verini


Docente: Marta Silvi
Storica dell'arte, docente e curatrice. Vive e lavora a Roma. Laureata in Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università "Sapienza" di Roma, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia delle Arti Visive e dello Spettacolo presso l'Università di Pisa con una tesi sul reimpiego delle immagini in movimento. Regular contributor per Artforum e Flash Art Italia; collabora inoltre con Arte e Critica, Artribune, ATP Diary, Look Lateral. Ha curato diverse mostre in Italia e all'estero e insegna Organizzazione e Marketing Eventi Espositivi presso l'Accademia di Belle Arti di Roma.



CORSO

Quando: da venerdì 27 novembre ore 17.30 - 18.15
Costo: € 10


Il pagamento del corso avviene al momento dell'iscrizione.

RICHIEDI INFORMAZIONI

PRENOTA ORA

CHIAMA ORA